La convivenza more uxorio fa venir meno l'assegno divorzile.


E' quanto ha stabilito dalla sentenza della Cass. Civile sez VI 10.05.2021 n. 12335, la quale ha affermato che: “La giurisprudenza di legittimità ha più volte affermato che la instaurazione, da parte del coniuge divorziato, di una nuova famiglia, ancorché di fatto, rescindendo ogni connessione con il tenore ed il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale, fa venire meno ogni presupposto per la riconoscibilità dell'assegno divorzile a carico dell'altro coniuge, sicché il relativo diritto non entra in stato di quiescenza, ma resta definitivamente escluso [...]”.


L'obbligato alla corresponsione dell'assegno divorzile deve solo dimostrare la sussistenza di una stabile relazione, con ciò integrando: "[...] tale prova una presunzione idonea a far ritenere la formazione di una nuova famiglia di fatto e gravando, invece, sul beneficiario dell'assegno l'onere di provare che la convivenza in essere non integra nel caso concreto la formazione di una nuova famiglia [...]”.